Anche due sindacalisti arrestati per estorsione negli appalti delle pulizie
venerdì 30 Luglio 2010 - Cronaca
La Polizia Ferroviaria di Milano ha concluso un'indagine per estorsione che ha permesso di indagare tre dirigenti del sindacato Sindacato Autonomo Lavoratori Partecipate Appalti Servizi F.S., commessa nei confronti di alcune ditte di pulizia che operano nelle stazioni e sui treni, in territorio lombardo e nazionale.
Un sindacalista del SALPAS (Sindacato Autonomo Lavoratori Partecipate Appalti Servizi F.S.) arrestato e due denunciati per estorsione: e' il risultato di un'indagine della Polizia Ferroviaria di Milano, che ha scoperto un sistema estorsivo ai danni di ditte di pulizia che operano nelle stazioni e sui treni, in Lombardia e sul territorio nazionale.
Le societa' erano costrette a pagare in media 5.000 euro mensili per non avere problemi con gli operai; in caso contrario iniziavano delle ritorsioni, fatte utilizzando gli operai iscritti al sindacato che ostacolavano le attivita' lavorative producendo significative criticita' sui livelli di pulizia di treni e stazioni. Nel corso delle indagini, un dirigente di una delle ditte di pulizia ha riferito di subire anche un'estorsione da un soggetto che millantava di essere un ispettore della qualita' della societa', al quale era costretto a pagare un mensile di 800 euro per evitare i controlli.
L'indagine si e' conclusa con l'arresto di due persone, un sindacalista e l'estorsore, fermati mentre riscuotevano il denaro e con la denuncia in stato di liberta' degli altri due sindacalisti, uno dei quali bloccato nella stazione di Milano Centrale subito dopo essere sceso da un treno proveniente da Roma dove si era recato per ottenere un pagamento in denaro, poi sequestrato.
L'indagine, iniziata grazie alla denuncia del Gruppo Ferrovie dello Stato e della sua struttura di sicurezza, impegnati nel delicato controllo sulla correttezza delle prestazioni nel settore delle pulizie, ha permesso di individuare una ditta che stava subendo un'estorsione.